Uno degli errori più comuni — e costosi — nel mondo della stampa è inviare un file grafico non idoneo alla produzione. Colori sbagliati, risoluzione insufficiente, margini assenti: anche la grafica più bella può diventare un problema in tipografia. Questa guida ti spiega esattamente come preparare il tuo file per la stampa professionale, così riceverai esattamente quello che hai progettato.

Materiale stampato pronto per la consegna, laboratorio Lametila
Importante: I file ricevuti in tipografia vengono inviati in stampa così come forniti. Le eventuali correzioni ortografiche o grafiche sono a carico del cliente. Controlla sempre il tuo file prima di inviarlo.

1. Formato File: PDF è il Re

Il formato preferito per la stampa professionale è il PDF/X-1a o PDF/X-4. Questi standard garantiscono che tutti i font siano incorporati, le immagini siano in alta risoluzione e i colori siano in CMYK.

  • PDF: formato universale, accettato da tutte le tipografie
  • AI / EPS: accettato se creato con Illustrator, con font outlinati
  • TIFF: accettato per immagini raster in alta risoluzione
  • JPEG: accettato solo se ad altissima qualità (massima compressione)
  • Word / PowerPoint: NON consigliati — i colori e i font possono variare

2. Spazio Colore: CMYK, Non RGB

Le stampanti tipografiche usano inchiostri CMYK (Ciano, Magenta, Giallo, Nero). I monitor mostrano i colori in RGB — uno spazio colore più ampio che non può essere riprodotto fedelmente in stampa.

Se il tuo file è in RGB, la tipografia dovrà convertirlo, con possibili variazioni cromatiche (soprattutto sui blu vivaci e le tinte neon). Converti sempre in CMYK prima di esportare.

Come convertire in CMYK su Illustrator/InDesign: File → Impostazioni documento → Modalità colore → CMYK. Su Photoshop: Immagine → Modalità → Colore CMYK.

3. Risoluzione: 300 dpi è lo Standard Minimo

La risoluzione misura quanti punti per pollice (dpi) contiene un'immagine. Per la stampa professionale:

FormatoRisoluzione minimaNote
Biglietti da visita, flyer300 dpiStandard oro per piccolo formato
Poster, locandine150–300 dpiDipende dalla distanza di osservazione
Banner, striscioni72–100 dpiVisti da lontano, meno dpi bastano
Insegne grandi formato50–72 dpiFormato reale, non scala ridotta

Attenzione: ingrandire un'immagine a bassa risoluzione NON aumenta i dpi — la qualità rimane insufficiente.

4. Abbondanze (Bleed): 3mm per Lato

Quando stampi fino al bordo del foglio, il file deve avere un'area extra chiamata "abbondanza" o "bleed". Questo perché le macchine da taglio non sono pixel-perfette — senza abbondanza si rischia di vedere un bordo bianco.

La regola standard di Lametila è 3mm di abbondanza su tutti i lati. Per un biglietto da visita 85×55mm, il file deve essere 91×61mm.

Area di sicurezza: Mantieni testi e loghi importanti ad almeno 5mm dai bordi finali del documento (non dell'abbondanza), per evitare che vengano tagliati.

5. Font: Outlinati o Incorporati

I font devono essere disponibili sulla macchina della tipografia, altrimenti verranno sostituiti con font di sistema con risultati imprevedibili. Per evitarlo:

  • Converti i font in tracciati/curve (in Illustrator: Testo → Crea contorni; in InDesign: esporta PDF con font incorporati)
  • Oppure incorpora i font nel PDF al momento dell'esportazione

6. Checklist Finale Prima di Inviare

  • ☑ Modalità colore: CMYK
  • ☑ Risoluzione: 300 dpi (o appropriata al formato)
  • ☑ Abbondanze: 3mm per lato
  • ☑ Testi a 5mm dai bordi finali
  • ☑ Font outlinati o incorporati
  • ☑ Formato: PDF/X preferibilmente
  • ☑ Nessun layer inutile o oggetti nascosti
  • ☑ Verifica ortografia e dati di contatto

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